icona Frequently Asked Questions

Domande comuni
e risposte

A cosa servono lana di roccia e lana di vetro?

La lana di roccia e la lana di vetro, altrimenti chiamate lane minerali, sono dei materiali isolanti ampiamente utilizzati per l’isolamento termico, acustico e la protezione dal fuoco. Servono per limitare la percezione dei rumori, migliorando quindi l’ambiente in cui viviamo, per trattenere il calore negli edifici d’inverno e mantenere basse le temperature d’estate. Tali prestazioni consentono altresì di ridurre notevolmente i consumi di energia e abbattere conseguentemente le emissioni di CO2 nell’ambiente.

In quali oggetti o spazi posso trovare le lane minerali?

Le lane minerali accompagnano la nostra vita: dalle case ai mezzi di trasporto, dagli elettrodomestici alle strutture industriali. Sotto forma di pannelli o lana sfusa, per la realizzazioni di cappotti, controsoffitti o nelle intercapedini dei muri delle nostre case, le lane minerali non sono visibili ma ci proteggono, permettendoci anche di risparmiare in termini di consumo energetico. Inoltre, trovano grande applicazione nelle industrie, per l’isolamento di impianti, e nei principali mezzi di trasporto, come i treni, le navi e le auto, per la coibentazione degli involucri.

Le lane minerali sono materiali utilizzati in tutto il mondo?

Assolutamente, le lane minerali sono il materiale isolante più utilizzato al mondo. Nei paesi del Nord Europa, come Danimarca, Norvegia e Svezia, dove da sempre c’è molta sensibilità per le tematiche di risparmio energetico e comfort delle abitazioni, la percentuale di utilizzo di questi materiali varia dall’81% al 91%. In Italia la quota di mercato delle lane minerali si attesta attorno al 20%.

Quali sono le differenze tra la lana minerale e l’amianto?

Le fibre della lana minerale sono molto diverse dalle fibre d'amianto.
e fibre delle lane minerali sono infatti più spesse ma soprattutto hanno differente composizione chimica, controllata accuratamente in fabbrica.
Grazie a ciò, le fibre delle lane minerali non si dividono, come avviene con le fibre d'amianto, in fibre più fini ma si rompono in fibre corte, facilmente smaltibili dall’organismo umano in caso d'inalazione. In altre parole, le fibre delle lane minerali, diversamente da quelle d’amianto, sono biosolubili.
A prova di ciò, studi su più di 40.000 lavoratori esposti per oltre 30 anni hanno mostrato l'assenza di legame tra il cancro e l’esposizione alle fibre costituenti le lane minerali.

Cosa è la classificazione della IARC?

La IARC è l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, afferente all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e massimo esperto in materia di cancerogenicità.
La missione della IARC è quella di condurre e coordinare la ricerca sulle cause di cancro nell’uomo, i meccanismi della cancerogenesi e sviluppare strategie scientifiche di riduzione dei tumori. Questa Agenzia è coinvolta nelle ricerche epidemiologiche e di laboratorio e diffonde le informazioni scientifiche attraverso pubblicazioni, conferenze ed associazioni.

La IARC utilizza una classificazione basata su 4 gruppi:

  • Gruppo 1: cancerogeno
  • Gruppo 2A: probabile cancerogeno
  • Gruppo 2B: possibile cancerogeno
  • Gruppo 3: non classificabile come cancerogeno

Qui sono consultabili tutte le classificazioni operate dalla IARC; le lane minerali (“insulation glass wool” e “rock (stone) wool”) sono inserite nel gruppo 3.

Quale è la classificazione europea delle fibre delle lane minerali?

Le fibre delle lane minerali sono classificate a livello europeo dal Dicembre 1997 (Direttiva 97/69/CE, recepita in Italia con il D.M. del 01/09/1998, a cui ha fatto seguito la Circolare interpretativa n. 4/2000 del Ministero della Sanità).
Questa classificazione è stata ripresa nel Regolamento europeo sulla classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze pericolose, il Regolamento (CE) n. 1272/2008, che indica i rischi associati all’esposizione a determinate sostanze tramite una (o più) indicazione H di pericolo.
A seconda delle caratteristiche fisiche e/o chimiche, le fibre delle lane minerali hanno le seguenti possibilità di classificazione:

  • Nessuna indicazione H di pericolo associata
  • H351 può provare il cancro per inalazione
Cosa è EUCEB?

EUCEB (European Certification Board for Mineral wool – http://www.euceb.org) è un’associazione che certifica, tramite esperti indipendenti, che le fibre delle lane minerali sono conformi alla Nota Q della Direttiva 97/69/CE e del Regolamento n. 1272/2008. Tutti i siti produttivi delle aziende associate a F.I.V.R.A. si sottopongono volontariamente a certificazione da parte di EUCEB, in accordo ai dettami della norma ISO 17065.

Per ottenere la certificazione EUCEB, i produttori di lane minerali devono:

  • fornire un rapporto di prova emesso da un laboratorio riconosciuto dall’EUCEB che dimostri che le fibre soddisfino la Nota Q della Direttiva 97/69/CE;
  • sottoporsi due volte all’anno al controllo della produzione attraverso una parte terza indipendente riconosciuta dall’EUCEB (prelievi di campioni, analisi chimiche e conformità all’analisi chimica delle fibre testate sugli animali);
  • mettere regolarmente in atto procedure di controllo interno in ogni sito produttivo.

I prodotti che rispondono alla certificazione EUCEB sono riconoscibili grazie al logo EUCEB affisso sugli imballi.

logo EUCEB

La lana di vetro e la lana di roccia prodotte dagli associati FIVRA sono pericolose?

No, lane minerali prodotte dagli associati FIVRA non rappresentano un pericolo per la salute dell’uomo o per la tutela dell’ambiente. Sono create artificialmente e composte da fibre certificate, che rispondono ai criteri definiti dalla Nota Q della Direttiva 97/69/CE e del Regolamento 1272/2008, per garantire la totale sicurezza, dalla produzione alla fase di posa fino alla eventuale rimozione.

Le lane minerali sono classificate irritanti?

La Direttiva 97/69/CE aveva classificato le fibre delle lane minerali come irritanti per la pelle (frase di rischio R38). Ma questa classificazione è stata eliminata attraverso il 31° Adeguamento tecnico di questa direttiva (Direttiva 2009/2/CE del 15/01/2009) e, successivamente, anche dal Regolamento (CE) n. 1272/2008.

È corretto associare lane minerali e amianto?

No, è assolutamente sbagliato associare lana di roccia e lana di vetro all’amianto. Le fibre che costituiscono le lane minerali sono realizzate secondo specifiche caratteristiche chimiche e fisiche, e quindi controllate e controllabili. Le fibre di amianto, invece, hanno differenti caratteristiche chimiche e fisiche, che conferiscono loro un’elevata bio-persistenza. Le lane minerali prodotte dagli associati FIVRA, invece, sono composte da fibre bio-solubili.


Dissoluzione di una fibra minerale dopo una settimana in incubazione in una soluzione a pH fisiologico

Cosa si intende per bio-persistenza e bio-solubilità?

Per bio-persistenza si intende la durata di permanenza delle fibre all’interno dell’organismo umano, qualora vengano inalate. La bio-solubilità, al contrario, dimostra la capacità di tali fibre di sciogliersi all’interno dei liquidi fisiologici. Questi due parametri, quindi, determinano l’effetto potenziale delle fibre sulla salute dell’uomo. Le fibre che, come l’amianto, hanno lunga vita nei polmoni, quindi scarsamente bio-solubili, possono risultare più pericolose per l’organismo umano. Le fibre bio-solubili, come le lane minerali prodotte dagli associati FIVRA, si sciolgono facilmente nei polmoni e non rappresentano un pericolo per la salute.

Sono necessarie alcune precauzioni se si viene a contatto con le lane?

Gli addetti ai lavori, o coloro che realizzano in casa alcuni interventi di ristrutturazione, si devono semplicemente attenere in via cautelativa ad alcune basilari norme di sicurezza. Come avviene per altri prodotti normalmente utilizzati nei cantieri, è consigliabile aerare l’ambiente, pulire l'ambiente con un aspirapolvere, indossare indumenti da lavoro, guanti ed una mascherina usa e getta.

Se isolo la mia casa con un cappotto, corro qualche rischio?

No, le lane minerali degli associati FIVRA sono prodotti sicuri da utilizzare. Durante la posa dei materiali l’esposizione alle fibre è di breve durata e, una volta installati, non c’è alcuna dispersione di sostanze. I pannelli di lana di roccia e lana di vetro, tra l’altro, sono coperti da un rivestimento e il perimetro dei bordi tagliati viene profilato o dipinto. Non può avvenire, perciò, alcuna emissione di sostanze chimiche o polveri.

Come vengono trattate le lane minerali in discarica?

I rifiuti costituiti da lana di roccia e lana di vetro hanno codice EER 17.06.04 e sono pertanto classificati come rifiuti speciali non pericolosi. Anche qualora fossero precauzionalmente classificati pericolosi (ad esempio se non si volessero condurre i test necessari alla corretta caratterizzazione del rifiuto), i rifiuti in lana minerale possono essere smaltiti nelle dicariche per rifiuti non pericolosi.

icona Chi siamo

FIVRA e i suoi associati

FIVRA, Fabbrica Isolanti Vetro Roccia Associate è l'associazione che rappresenta i produttori di lane minerali (lana di roccia e lana di vetro) presenti in Italia.

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