Il settore delle costruzioni, e in particolare quello delle infrastrutture stradali, è al centro di una trasformazione epocale verso la sostenibilità ambientale. Questo cambiamento è guidato in Italia dai Criteri Ambientali Minimi (CAM), requisiti ambientali obbligatori che rappresentano una vera e propria pietra miliare per la progettazione, la realizzazione e la gestione delle opere pubbliche. L'adozione dei CAM, rafforzata dal nuovo Codice degli Appalti del 2023 e in linea con le direttive del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è un passo fondamentale per garantire finanziamenti europei e per promuovere un Green Public Procurement (GPP) efficace.
Ma cosa significano i CAM Strade per i materiali isolanti e per un futuro più verde?
Decreto CAM Strade (DM 5 agosto 2024, in vigore dal 21 dicembre 2024), mira a favorire la sostenibilità ambientale nel settore delle costruzioni stradali, riducendo l'impatto ecologico dei lavori e promuovendo i principi dell'economia circolare. Questo decreto si applica a una vasta gamma di prodotti da costruzione, incluse le barriere antirumore.
Per noi, produttori di lana di vetro e lana di roccia, è cruciale sapere che i CAM Strade definiscono percentuali minime di contenuto di materiale recuperato, riciclato o sottoprodotto per specifici materiali. Nel caso delle barriere antirumore, per le quali le lane minerali rappresentano una delle soluzioni comunemente utilizzate, il decreto stabilisce che la lana di vetro debba contenere un minimo del 60% e la lana di roccia un minimo del 15% di materiale recuperato, riciclato o di sottoprodotti sul peso del prodotto finito. È importante sottolineare che questi materiali isolanti, se costituiti da lane minerali, devono anche essere conformi alla Nota Q o alla Nota R del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP), a testimonianza dell'attenzione anche alla normativa europea.
Queste indicazioni non solo incentivano l'uso di materiali a minor impatto ambientale, ma promuovono anche l'efficienza energetica e la gestione responsabile delle risorse lungo l'intero ciclo di vita del prodotto, dall'estrazione delle materie prime allo smaltimento.
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Dimostrare la conformità ai CAM non richiede un'unica "certificazione CAM" specifica, ma piuttosto una serie di certificazioni e documenti che attestino il rispetto dei requisiti. Per i nostri materiali isolanti, e per i prodotti da costruzione in generale, i produttori possono fornire alla direzione lavori uno dei seguenti documenti:
Ogni certificato deve essere rilasciato da un organismo di parte terza accreditato (come ACCREDIA) e deve specificare chiaramente le percentuali di materiali riciclati, recuperati o sottoprodotti. Questa richiesta di trasparenza e verifica esterna garantisce la validità e la tracciabilità delle informazioni ambientali, fornendo un importante segnale di fiducia per gli acquirenti pubblici.
L'applicazione dei CAM Strade non è solo un obbligo normativo, ma una grande opportunità di crescita e sviluppo per le aziende che investono nella sostenibilità. Essere conformi ai CAM permette di partecipare ai bandi pubblici, di qualificarsi per eventuali incentivi promossi dai ministeri competenti (nel caso di edilizia tradizionale) e di posizionarsi come leader nel mercato dei prodotti sostenibili.
Noi di FIVRA supportiamo l’adozione dei CAM e promuoviamo soluzioni isolanti conformi, contribuendo allo sviluppo di infrastrutture più sostenibili. Lavoriamo per garantire che i nostri prodotti, come i pannelli in lana di vetro e lana di roccia, non solo rispettino, ma superino gli standard richiesti, contribuendo attivamente a un futuro più sostenibile per le nostre infrastrutture e per il pianeta.
Invitiamo tutti i professionisti del settore e le aziende a approfondire le specifiche dei CAM Strade e a considerare come i materiali isolanti possano essere un fattore chiave per progetti infrastrutturali più verdi e responsabili.
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