Il DM 26 giugno 2015 - Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici ha rivoluzionato il quadro dell'efficienza energetica in edilizia, aggiornando il contenuto del d.lgs. n. 192/05.
La novità forse più importate è l'introduzione di obblighi espressi tramite un nuovo metodo, quello dell'edificio di riferimento. Ogni edificio ha un proprio edificio di riferimento, del tutto simile a sè stesso ma con la differenza che quest'ultimo ha le seguenti prestazioni energetiche parziali fissate a priori:
Per tutte le altre tecnologie e caratteristiche non comprese nell'elenco, l'edificio di riferimento coincide con l'edificio sotto analisi.
| Uriferimento [W/m2K] | |||||||||
| Zona climatica | Pareti verticali | Coperture | Pavimenti | Finestre, porte | Divisori | ||||
| da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | |
| A e B | 0,45 | 0,43 | 0,38 | 0,35 | 0,46 | 0,44 | 3,20 | 3,00 | 0,80 |
| C | 0,38 | 0,34 | 0,36 | 0,33 | 0,40 | 0,38 | 2,40 | 2,20 | 0,80 |
| D | 0,34 | 0,29 | 0,30 | 0,26 | 0,32 | 0,29 | 2,00 | 1,80 | 0,80 |
| E | 0,30 | 0,26 | 0,25 | 0,22 | 0,30 | 0,26 | 1,80 | 1,40 | 0,80 |
| F | 0,28 | 0,24 | 0,23 | 0,20 | 0,28 | 0,24 | 1,50 | 1,10 | 0,80 |
Tabella 1: trasmittanze termiche dell'edificio di riferimento (N.B: sono comprensive dell'effetto dei ponti termici).
E' importante sottolineare che i valori della Tabella 1 (come quelli delle altre prestazioni energetiche parziali contenute nell'elenco di cui sopra) non sono obbligatori; se, ad esempio, le pareti verticali dovessero avere U superiore a quella di riferimento, sarà possibile compensare raggiungendo una prestazione migliore su qualche altra voce dell'elenco di cui sopra.
N.B.: esistono molti modi per migliorare l'efficienza energetica dell'edificio, ma solo quelli contenuti nell'elenco di cui sopra consentono di soddisfare gli obblighi espressi tramite l'edificio di riferimento.
L'edificio di riferimento si applica alle nuove costruzioni e simili (demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti superiori al 15% o di almeno 500 mc) ed alle ristrutturazioni importanti di primo livello (quelle che incidono su almeno il 50% dell'involucro e prevedono la ristrutturazione dell'impianto termico), per verificare gli obblighi su:
I precedenti interventi devono rispettare anche i seguenti obblighi (non espressi tramite l'edificio di riferimento):
| H'T | ||||
| Zona climatica | Nuove costruzioni, demolizioni e ricostruzioni | Ampliamenti | ||
| S/V≥ 0,7 | 0,7 > S/V ≥ 0,4 | 0,4 > S/V | ||
| A e B | 0,58 | 0,63 | 0,80 | 0,73 |
| C | 0,55 | 0,60 | 0,80 | 0,70 |
| D | 0,53 | 0,58 | 0,80 | 0,68 |
| E | 0,50 | 0,55 | 0,75 | 0,65 |
| F | 0,48 | 0,53 | 0,70 | 0,62 |
Tabella 2: valori massimi ammessi per H'T in caso di nuova costruzione (e simili), ristrutturazione importante di primo livello.
N.B: l'obbligo non è richiesto per gli edifici E.6 e E.8, nè per quelli in zona climatica F, nè per quelli in località ove il massimo valore medio mensile dell'irradianza sul piano orizzontale sia inferiore a 290 W/m2;
integrazione con le fonti rinnovabili, previsti dal d.lgs. n. 28/2011: l'edificio deve essere dotato di impianti alimentati da fonti rinnovabili dimensionati in modo da:
Le ristrutturazioni importanti di secondo livello (incidono su almeno il 25% dell'involucro); devono rispettare obblighi parziali sulle parti oggetto di intervento:
| H'T | |
| Zona climatica | Ristrutturazione importante di secondo livello |
| A e B | 0,73 |
| C | 0,70 |
| D | 0,68 |
| E | 0,65 |
| F | 0,62 |
Tabella 3: valori massimi ammessi per H'T in caso di ristrutturazione importante di secondo livello.
| UMAX [W/m2K] | ||||||||
| Zona climatica | Pareti verticali | Coperture | Pavimenti | Finestre, porte | ||||
| da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | |
| A e B | 0,45 | 0,40 | 0,34 | 0,32 | 0,48 | 0,42 | 3,20 | 3,00 |
| C | 0,40 | 0,36 | 0,34 | 0,32 | 0,42 | 0,38 | 2,40 | 2,00 |
| D | 0,36 | 0,32 | 0,28 | 0,26 | 0,36 | 0,32 | 2,10 | 1,80 |
| E | 0,30 | 0,28 | 0,26 | 0,24 | 0,31 | 0,29 | 1,90 | 1,40 |
| F | 0,28 | 0,26 | 0,24 | 0,22 | 0,30 | 0,28 | 1,70 | 1,00 |
Tabella 4: valori massimi ammessi per U in caso di ristrutturazione importante di secondo livello o di riqualificazione energetica (N.B: sono comprensivi dell'effetto dei ponti termici).
Tutti gli obblighi precedenti, con l'esclusione di quello su H'T, devono essere rispettati anche in caso di riqualificazioni energetiche (ovvero tutti i rimanenti interventi effettuati con finalità energetica ed i rifacimenti di intonaco estesi almeno il 10% dell'involucro disperdente).
In questo caso, qualora si proceda con l'isolamento dall'interno o in intercapedine, la Tabella 4 è sostituita dalla seguente.
| UMAX [W/m2K] | ||||||||
| Zona climatica | Pareti verticali | Coperture | Pavimenti | Finestre, porte | ||||
| da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | da 01.10.15 | da 01.01.19/21 | |
| A e B | 0,585 | 0,520 | 0,442 | 0,416 | 0,624 | 0,546 | 4,16 | 3,90 |
| C | 0,520 | 0,468 | 0,442 | 0,416 | 0,546 | 0,494 | 3,12 | 2,60 |
| D | 0,468 | 0,416 | 0,364 | 0,338 | 0,468 | 0,416 | 2,73 | 2,34 |
| E | 0,390 | 0,364 | 0,338 | 0,312 | 0,403 | 0,377 | 2,47 | 1,82 |
| F | 0,364 | 0,338 | 0,312 | 0,286 | 0,390 | 0,364 | 2,21 | 1,30 |
Tabella 5: valori massimi ammessi per U in caso di riqualificazione energetica che preveda l'isolamento dall'interno o in intercapedine (N.B: sono comprensivi dell'effetto dei ponti termici).
Il decreto contiene anche ulteriori obblighi, validi per tutti gli interventi precedenti:
Il decreto prevede precisi obblighi ogni qualvolta si intervenga sugli impianti (a prescindere se si tratti di nuova installazione, ristrutturazione dell'impianto o sostituzione):
Il decreto contiene anche un nuovo incentivo, valido per le riqualificazioni importanti (primo e secondo livello) e per le riqualificazioni energetiche; è infatti ammessa una deroga, fino ad un massimo di 10 cm, all'altezza minima dei locali di abitazione, nei seguenti casi:
Ciò significa che nei casi precedenti l'altezza minima è fissata a 2,6 metri e a 2,3 metri per i corridoi, i disimpegni, i bagni, i gabinetti ed i ripostigli.
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