martedì 20 febbraio 2018

Stefano Cera nuovo Presidente FIVRA

Stefano Cera

Alla guida dell'Associazione c’è ora Stefano Cera, in FIVRA dal 2014.
Il nuovo Presidente, che mantiene la carica di segretario generale dell’Associazione, si è formato presso le Università milanesi (presso le quali ha anche svolto attività di ricerca) e, prima di arrivare in FIVRA, ha lavorato per nove anni presso Assimpredil ANCE Milano occupandosi di efficenza energetica e di tutte le tematiche tecnologiche connesse all’edificio. In particolare, ha svolto la funzione di segretario per il progetto InnovANCE, che ambisce a creare il “codice a barre” per tutti i prodotti e le opere in edilizia, spianando la strada all’utilizzo del BIM.
Nel 2014 passa a FIVRA, l’associazione dei produttori di lana di roccia e lana di vetro per isolamento, diventandone il segretario generale. 
Nel 2015, insieme ad altri rappresentanti di produttori di tecnologie ed associazioni, sia industriali, sia ambientaliste, fonda Renovate Italy, campagna di comunicazione politica per l’aumento, in numero e profondità, delle riqualificazioni degli edifici esistenti.
Il neo Presidente ribadisce l’impegno, già portato avanti dai suo predecessori, di far affermare sul mercato italiano le lane minerali: "non tutti sanno che lana di roccia e lana di vetro sono i materiali isolanti più utilizzati al mondo grazie all’ineguagliabile mix di prestazioni che offrono: diversamente dagli altri isolanti non proteggono solo da freddo e caldo, ma anche dal rumore, dal fuoco; inoltre sono inattaccabili da agenti biologici ed hanno una durabilità di decenni”.

Antonio Tenace

 

 

E’ d’accordo anche Antonio Tenace (Ursa Italia), confermato Vice-Presidente: "i principi fondanti di FIVRA sono la qualità e la sicurezza. Le lane minerali prodotte e commercializzate dagli associati FIVRA non solo rispettano i severi requisiti comunitari sulle Fibre Artificiali Vetrose, ma sono anche dotate di certificazione EUCEB, attestazione di parte terza in merito, che attesta la qualità delle lane minerali, tanto che dal 1° gennaio 2018 è richiesta dai Criteri Ambientali Minimi che definiscono gli Appalti Pubblici Verdi sugli edifici”.