ISOLAMENTO TERMICO

PARAMETRI - PRESTAZIONI - LEGISLAZIONE - INCENTIVI - CURIOSITÀ

L’Unione Europea ha riconosciuto l’importanza dell’efficienza energetica e dell’isolamento termico degli edifici tramite una specifica Direttiva, la n. 2002/91/CE che ha introdotto la certificazione e la classificazione energetica degli edifici e che in Italia è stata recepita tramite il d.lgs. n. 192/05 e s.m.i. o autonomamente dalle singole Regioni e Provincie autonome.
In virtù della cosiddetta “clausola di cedevolezza”, le Regioni e le Provincie autonome hanno potuto infatti introdurre proprie diposizioni, anche in sostituzione del d.lgs n. 192/05 e s.m.i., mentre le disposizioni comunali possono essere solo aggiuntive rispetto a quelle nazionali/regionali.
Il quadro legislativo attuale vede l’obbligo, per le nuove costruzioni, le ristrutturazioni rilevanti (ristrutturazioni totali o demolizioni e ricostruzioni di edifici con superficie utile superiore a 1.000 mq), i grandi ampliamenti, di non superare determinati valori di EPi (dunque un massimo all’atteso consumo per il riscaldamento invernale).
I restanti interventi di ristrutturazione ed i piccoli ampliamenti devono invece rispettare valori massimi alla trasmittanza termica U della singola parete sulla quale si interviene.
La Direttiva n. 2002/91/CE è stata sostituita dalla Direttiva n. 2010/31/UE che l’Italia deve recepire nei prossimi mesi introducendo il concetto di "edificio a consumo energetico quasi zero" e stimolando profonde riqualificazioni degli edifici esistenti.